Ermal Meta e Brunori Sas al MEI, l’intervista esclusiva del padron Giordano Sangiorgi

Musica, News, Intervista Esclusiva; Giordano Sangiorgi, patron del MEI (Meeting Etichette Indipendenti) è pronto per la nuova edizione del minifestival. Ad inaugurare l’evento sarà Ermal Meta, tra gli ospiti anche Brunori Sas

Musica, News, Intervista Esclusiva; Giuliano Sangirogi è pronto a dare il via alla cinquantesima del MEI con un calendario ricco di eventi ma soprattutto ricco di ospiti. L’evento che si terrà a Faenza, provincia di Ravenna, dal 29 settembre al 1 ottobre ed è realizzato con la collaborazione de L’Altoparlante.

Anche quest’anno prenderanno parte al minifestival diversi giovani artisti indipendenti ma non solo… Questa cinquantesima edizione del MEI è diventa particolare soprattutto grazie ad alcuni grandi nomi della musica italiana. Ad inaugurate il MEI il 28 settembre troveremo Ermal Meta, seguito da ospiti come Brunori Sas, Skiantos, Modena City Ramblers, Canova, Banda Rulli Frulli, Pertubazione ecc…

A raccontare tutto nel dettaglio è il patron di casa MEI, ovvero Giordano Sangiorgi nel corso di un’intervista rilasciata in esclusiva a New Feeling.

Tutto sembra essere pronto per la nuova edizione del MEI… Rispetto allo scorso anno cosa è cambiato?

Squadra che vince non si cambia si dice. Ma in realta’ abbiamo realizzato grazie a Done e a un gruppo di lavoro un rinnovamento nella comunicazione e nella grafica di forte impatto che ha riscosso ampi consensi. Un segnale importante  di rinnovamento insieme a una formula che come rinnovamento ha il suo ampliamento di proposta e il costante rinnovamento generazionale.

Possiamo tranquillamente dire che la musica resta al primo posto?

Si ma oggi non è più sufficiente occuparsi solo di musica. Bisogna anche restare aggiornati su ciò che si muove intorno: per questo abbiamo un palinsesto di incontri, convegni, momenti formativi e tanto altro assolutamente imperdibili.

Hai mai notato come gli artisti si rivendono in questo evento?

Non parlerei del MEI come di un evento nel quale ci si rivende, ma una piattaforma nel quale si stringono nuove relazioni condivise verso nuovi progetti.

La partecipazione di Ermal Meta è stata una sorpresa per tutti. Com’è nata questa collaborazione?

Spontaneamente. Al Mei è già  stato premiato in tempi non sospetti dieci anni fa e cinque anni fa con il progetto La Fame di Camilla. Il suo video indie è quello che ha circolato di più e la nascente Radio Rai Live ha voluto premiarlo per il miglior live.  La sua etichetta è la Mescal, storica indies che ha fatto la storia della musica in Italia e così abbiamo pensato insieme a un suo incontro con gli studenti per le premiazioni.

Hai già pronto qualcosa per la prossima edizione del MEI?

Possiamo dire che annunceremo la Festa dei 1000 Giovani per la Musica a Palermo sabato 16 giugno. Per il prossimo MEI è ancora presto, ma stiamo preparando una sorpresa a Roma a fine anno.

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