Kekko dei Modà, intervista esclusiva per il film Ninna Nanna: Se ci fosse una ricetta scriverei sempre

 102/5000 Kekko dei Modà, exclusive interview for the movie Ninna Nanna: If there was a recipe always write

Musica, News, Intervista Esclusiva; Kekko dei Modà si racconta in esclusiva su New Feeling. Il cantante annuncia la sua pausa artistica, ma la musica non si fermerà: “Se ci fosse una ricetta scriverei sempre”.

Musica, News, Intervista Esclusiva; Kekko dei Modà si racconta in esclusiva su New Feeling. Il cantante del gruppo rock romantico d’Italia ha deciso di prendersi una pausa artistica in vista di nuovi impegni artistici. La musica dei Modà, assicura il cantante, però non si fermerà.

I Modà in pochissimi anni hanno conquistato gli italiani con un il loro rock super romantico! Durante la carriera artistica però il gruppo ha arricchito la propria musica in diversi modi, sperimentando nuovi mix di generi oltre che alcuni cambi stilistici. Quanto detto ha permesso a Kekko di dar sfogo alla sua vena poetica, scrivendo canzoni per Emma Marrone, Annalisa Scarrone, Bianca Atzei ecc… Adesso però i Modà, capitanati sempre da Kekko, sono tornati a quelle sonorità rock e a quel romanticismo che gli hanno permesso di farsi spazio nel panorama artistico italiano, la conferma arriva dal loro ultimo singolo Forse non lo sai.

I Modà a breve però, come accennato prima, si concederanno una piccola pausa artistica in vista di nuovi progetti. A raccontarci tutto in esclusiva su New Feeling è stato proprio Kekko Silvestre!

Parlaci del tuo debutto al cinema con la colonna sonora da te composta per il film “Ninna Nanna”. Cosa ti ha spinto ad accettare questa proposta?

Beh, prima di tutto è stata l’amicizia che mi lega a uno dei registi, Enzo Russo. Ci teneva molto. Io gli dissi:”Guarda che ti rovino il film, non l’ho mai fatto”. Lui mi ha risposto: “Provaci, puoi farlo, fidati”. Un po’ per amicizia, un po’ per sfida e un po’ per curiosità ho deciso di provare. Il risultato mi è sembrato buono, ma questo lo dovranno dire come sempre gli altri.

Questo 2017 ha segnato un vero e proprio ritorno alla musica d’origine dei Modà, quello che appunto vi ha reso famosi. La rivisitazione del sound è una cosa voluta?

Si, la possibilità di uscire con due dischi nell’arco di un anno mi ha dato la possibilità di testare anche alcune nuove tematiche, più forti. Come la malattia per il gioco d’azzardo e gli incedenti causati dall’alcol e dalla droga. I Fan sono rimasti contenti e questa è la cosa più importante.

Francesco Silvestre ormai è uno dei primi cantautori italiani… Ma la cosa che incuriosisce più di ogni altra cosa, ironizzando un po’, riguarda la tua vena artistica. Dove trovi tanta ispirazione da sfornare spesso nuovi brani?

L’ispirazione non è una cosa che comandi purtroppo. Spesso mi capita di non scrivere per mesi…altri di scrivere molto. Quindi metto via canzoni che magari incido dopo anni… Se ci fosse una ricetta scriverei sempre, ma non è cosi.

Voci di corridoio dicono che ti fermerai per un anno, il che significa che dopo Passione Maledetta 2.0 non ci sarà un nuovo album al momento?

Non ho detto che mi fermerò un anno, ho detto che farò una pausa ma non so dire quanto durerà. Per fare una cosa cosi grande e impegnativa è fondamentale poter impegnare tutte le mie energie. Ho molto da imparare e devo studiare parecchio, per questo ho deciso di fare questa pausa. Ma la musica dei Modà non finirà.

Quali saranno dunque i tuoi prossimi impegni personali?

Come dicevo per il momento preferisco concentrarmi su una cosa. Il mio unico impegno per ora è solo il film.

 

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