Audio Magazine tra le colonne sonore di Beata ignoranza con Ore e ore, l’intervista esclusiva di Andrea Cardillo

Audio Magazine tra le colonne sonore di Beata ignoranza con Ore e ore, l'intervista esclusiva di Andrea Cardillo
Audio Magazine tra le colonne sonore di Beata ignoranza con Ore e ore, l’intervista esclusiva di Andrea Cardillo

Musica, News, Intervista Esclusiva; Andrea Cardillo racconta il nuovo progetto degli Audio Magazine. Il singolo Ore e ore è tra le colonne sonore del film Beata ignoranza, con Alessandro Gassmann e Marco Gialliani.

Musica, News, Intervista Esclusiva; Gli Audio Magazine fanno il loro esordio ufficiale al cinema con il brano Ore e ore! Il gruppo formato da Francesco Caursi, Andrea Cardillo, Kicco Careddu, Vittorio Longobardi, Enrico Sotgiu e Lamine Mbaye hanno firmato una delle colonne sonore del film di Massimiliano Bruno, Beata ignoranza, dove troviamo tra i protagonisti Vittorio Gassmann e Marco Galliani.

Il nuovo singolo degli Audio Magazine si presenta come il frutto di un attento studio musicale, finalizzato alla scoperta e mix di generi diversi tra loro (anche se comunque molto vicini) come il pop e la samba. La canzone Ore e ore, che ha convinto fin dal primo ascolto anche Massimiliano Bruno, regista di Beata ignoranza, ha appunto questo sound fresco e ritmato che cattura chiunque… Tanto da trovarsi a canticchiare il brano subito dopo averlo ascoltato.

A raccontarci il nuovo progetto degli Audio Magazine in esclusiva è stato uno dei suoi membri, alias Andrea Cardillo che molti di noi ricordano anche per via del suo percorso a Saranno Famosi (Ndr. Facciamo rifermento alla prima edizione del programma ormai noto come Amici di Maria De Filippi), e per il successo ottenuto con il singolo Ma dai scritto da Maurizio Costanzo e prodotto da Mario Lavezzi.

Qual è la storia che caratterizza la nuova canzone degli Audio Magazine Ore e ore?

Beh diciamo che Ore e ore è una canzone rimasta tanto tempo nel cassetto. Dopo anni ho deciso di riprenderla e riportarla così all’orecchio degli Audio Magazine, alias i miei compagni di avventura: Francesco, Kicco, Vittorio, Enrico e Lamine. Sostanzialmente risentendola siamo rimasti davvero molto colpiti, quindi abbiamo deciso portarla in studio e di rinfrescarla da un punto di vista musicale.

Com’è nata invece la collaborazione con il regista di Beata ignoranza film di Massimiliano Bruno, che attualmente si trova nei cinema italiani?

Dopo aver lavorato al brano in studio, sotto un punto di vista di arrangiamenti e incisione… Riccardo, che tra l’altro è uno degli autori del brano, l’ha portata all’attenzione di regista Massimiliano Bruno, con il quale avevamo avuto modo di conoscerci artisticamente tempo fa. Il brano Ore e ore così è particolarmente piaciuto a Bruno, che n’è rimasto visibilmente colpito, tanto da inserirla tra le colonne sonore del fil Beata ignoranza con Alessandro Gassman e Marco Giallini. Non nego che questo esordio cinematografico regala a me e a tutti gli Audio Magazine una grandissima soddisfazione, anche perché il film si apre con Ore e ore.

Da poco avete anche pubblicato l’album Caramba, cosa troveremo al suo interno e qual è la canzone manifesto del gruppo, oltre ovviamente Ore e ore?

All’interno del disco troverete gli Audio Magazine, insieme a tutte le nostre esperienze e quello che abbiamo imparato in tutti gli anni che abbiamo passato insieme a suonare live in giro per l’Italia. Ovviamente non manca l’influenza dei suoni brasiliani e reggea… Sostanzialmente troverete una fusione di pop e samba, una bella fusione che comunque non è un genere fine a stesso. Un esempio pratico di quanto detto è il brano Un pop di samba (Olè, olè). Tra l’altro come gruppo abbiamo voluto dare un’impronta diversa al nostro back sound grazie ad una sezione ritmica importante, composta da due percussionisti e un batterista.

Audio Magazine tra le colonne sonore di Beata ignoranza con Ore e ore, l'intervista esclusiva di Andrea Cardillo
Audio Magazine tra le colonne sonore di Beata ignoranza con Ore e ore, l’intervista esclusiva di Andrea Cardillo

Unire il pop ai samba vi aiutato a rivitalizzare la musica attraverso le percussioni… Oppure questi due generi sono stati fusi insieme per trovare un punto di incontro tra i suoni armonici e ritmici, appunto chitarra e percussioni?

No, no… Il sound degli Audio Magazine è il frutto delle varie influenze musicali che i membri del gruppo ha poi messo insieme suonando, sfruttando appunto la forte componente ritmica di cui ti parlavo prima.

Qual è la principale caratteristica di Caramba, cosa rende questo album così speciale?

Abbiamo voluto realizzare un prodotto che più rappresenta gli Audio Magazine ai live. Caramba è un album realizzato senza costruzioni particolari, possiamo tranquillamente definirlo molto vero e molto suonato. A renderlo particolare c’è anche la sua incisione e produzione, avvenuta in parte a Roma e in parte a Rio De Janeiro dove abbiamo avuto modo di collaborare con grandi nomi. L’album sostanzialmente è una bella fusione di generi ed è anche gradevole da ascoltare perché mostra in toto il frutto del nostro lavoro.

Quali saranno, invece, i prossimi impegni del gruppo?

Per il momento vogliamo goderci Caramba, il nostro album, arrivato dopo qualche anno di lavoro… Quindi penso proprio che lo suoneremo in lungo e in largo in giro per L’Italia. Inoltre presenteremo l’album in alcune città che già ci conoscono, ma potrete scoprire tutto man mano sul nostro sito e sui canali social degli Audio Magazine.

 

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