Musica, Intervista Esclusiva, Cassandra De Rosa da Amici a My Voice: “Io odio fermarmi!”

Musica, Intervista Esclusiva, Cassandra De Rosa da Amici a My Voice: "Io odio fermarmi!"
Musica, Intervista Esclusiva, Cassandra De Rosa da Amici a My Voice: “Io odio fermarmi!”

Musica, News, Intervista Esclusiva; Cassandra De Rosa da Amici 07 al nuovo progetto di My Voice. La cantante, dopo Finding You, diventa l’organizzatrice di un talent canoro, ma di cosa si tratta?

Musica, News, Intervista Esclusiva; Cassandra De Rosa dopo Amici 7 si reinventa come artista ma non solo… Questa estate è tornata nel panorama artistico italiano con la produzione di un nuovo album dal nome Finding You, attraverso il quale ha fatto conoscere la sua anima dance che l’ha influenzata fin da bambina.

La cantante italo americana, nota anche per il suo trascorso nella scuola di Amici di Maria De Filippi, attualmente è impegnata in un nuovo grandissimo progetto, alias My Voice, ma cos’è? A raccontarci tutto nel dettaglio è stata la stessa Cassandra De Rosa qui, in esclusiva su NewFeeling

Come procede il concorso canoro My Voice?

Procede molto bene, attualmente My Voice è ospitato nella bella cornice del casinò Billions di Roma che hanno investito su noi e il concorso, che hanno davvero creduto nel nostro progetto. Grazie soprattutto allo staff di My Voice è diventata una vera e propria catena di montaggio! Considera che noi non abbiamo voluto alcuna quota di iscrizione al concorso e abbiamo scelto i vari artisti attraverso i classici casting. Nel frattempo però, nonostante alcuni cambiamenti, abbiamo avuto l’onore di avere Silvia Mezzanotte nella giuria.

Tu sei una dell’ex leve della scuola di Amici di Maria De Filippi. Da figlia di un talent com’è stato organizzarne uno tutto nuovo?

È stato sicuramente molto impegnativo perché devi selezionare innanzitutto tutti i cantati che poi daranno vita allo show. La selezione comunque considera che non è stata semplicissima come magari qualcuno può pensare. È vero che io vengo appunto da un talent e quindi l’esperienza magari non potrebbe sembrare tanta… Ma come ben sappiamo tutti nella vita non si finisce mai di imparare. Comunque sia non nego di essere comunque soddisfatta della scelta dei concorrenti perché siamo riusciti ad ottenere un target comunque medio alto. Sostanzialmente ho scelto solo persone che, a mio modo di vedere, hanno le capacità per poter fare questo mestiere, non mi è mai piaciuto dare false speranze.

Cassandra De Rosa e Sivlia Mezzanotte
Cassandra De Rosa e Silvia Mezzanotte

Quali saranno i prossimi impegni di My Voice?

Domenica 26 febbraio 2017 abbiamo concluso con successo un’altra serata, dove abbiamo avuto ospite Fabrizio Palma che tra l’altro è stato anche uno dei miei professori ad Amici (Ndr. Sorride). Tra i giurati di My Voice, oltre me, abbiamo avuto Pamela Lacerenza, di The Voice, lo showman Fulvio Pannese e il musicista/cantautore e discografico Francesco Arpino. Ad accompagnarci in questa avventura c’è anche il fotografo Emanuele Tetto, che sta immortalando attimo per attimo gli eventi di My Voice.

Per quanto riguarda invece Cassandra De Rosa Artista come sono cambiate le cose dopo la pubblicazione del disco Finding You?

Io ho realizzato questo album seguendo il mio istinto e quindi facendo quello che in realtà volevo… Cioè mettere in mostra la mia parte artistica ma dance, un po’ anni 90’ e un po’ retrò. Sostanzialmente volevo fare qualcosa che rappresentasse un’importante parte di me, io sono nata nel 1984 quindi le influenze musicali erano un po’ quelle li. Inoltre mi sono trovata a scrivere anche un brano ed è stata un’emozione forte.

Hai in cantiere qualche nuovo album da proporci prima o poi?

Guarda sicuramente spero di proporre ancora qualcosa nato dalla mia vena artistica e, chissà, magari di produrlo altrove, magari negli Stati Uniti. Mi piacerebbe davvero porte portare la mia voce in questa nazione, curarla in modo diverso e prendere magari qualche influenza soul o jazz e magari trasferire li la mia artistica. Quindi spero di continuare ad espandermi il più possibile e purtroppo l’ambiente artistico italiano non sempre lo permette. Questa è la vita degli artisti no? Siamo sempre in viaggio, non ci fermiamo mai… E tra l’altro io odio fermarmi, ho sempre il bisogno di far qualcosa e impegnarmi in nuovi progetti.

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