Intervista Esclusiva, La Rua Tutta la vita questa vita, il gruppo pronto per una nuova tournée?

Intervista Esclusiva, La Rua Tutta la vita questa vita, il gruppo pronto per una nuova tournée?
Intervista Esclusiva, La Rua Tutta la vita questa vita, il gruppo pronto per una nuova tournée?

Musica, News, Intervista Esclusiva; I La Rua dopo l’eliminazione prima dalla competizione sanremese. Dal successo di Tutta la vita questa vita alla nuova tournée?

Musica, News, Intervista Esclusiva; I La Rua in un certo qual modo sono considerati già da tempo i vincitori morali del Festival di Sanremo giovani 2017, nonostante questo sia stato vinto poi da Lele con Ora mai. Se ben ricordate dopo l’eliminazione dei La Rua e del brano Tutta la vita questa vita è scoppiato un vero e proprio caso social (Ndr. Il gruppo è stato battuto dagli ex compagni/colleghi di Amici Lele e Chiara Grispo), accusando i vari giudici di aver commesso delle scelte sbagliate.

Vi siete mai chiesti però cosa sarebbe successo se i La Rua avessero partecipato alla finale della competizione Sanremo giovani col il singolo Tutta la vita questa vita? Il gruppo di Amici sarebbe riuscito a portare sul palco dell’Ariston un progetto musicale non indifferente, tenete conto che la loro musica è un mix perfetto di contaminazioni. Ascoltando Tutta la vita questa vita si nota fin da subito che il sound è stato studiato nel dettaglio, tra elettronica, musica strumentale e le percussioni del frontman Daniele Incicco.

Ma com’è cambiata la carriera dei La Rua dopo quel fatidico 12 dicembre 2016? Il gruppo ha deciso di raccontarsi in esclusiva su New Feeling.

La Rua, intervista esclusiva: Col senno di poi possiamo dire che…

Tutta la vita questa vita ha una musica che, per certi versi, ricorda qualcosa della tradizione irlandese. Questo dettaglio è stata una cosa voluta oppure casuale?

Confessiamo che all’Irlanda non ci avevamo minimamente pensato! Comunque per certi versi, il nostro sound – che è anche quello del brano – è il nu-folk, che ormai è ben radicato in Europa e ha radici anche nord-europee. Magari,
inconsciamente, un po’ di Irlanda potrebbe anche esserci!

Come nasce in realtà questo brano? Racconta un’esperienza in particolare di qualcuno dei La Rua?

Nasce durante la nostra scorsa tournée estiva, a cavallo tra una data e l’altra, dove abbiamo realizzato di essere davvero fortunati a poter vivere di musica, soprattutto grazie al supporto di chi ci segue. Per questo abbiamo voluto dirlo ancora a gran voce con un brano energico e positivo: Tutta la vita questa vita di musica e di live!

Quando la vostra canzone è stata eliminata nel corso della puntata sanremese del 12 dicembre 2016 i social di sono schierati dalla vostra parte… Ma voi, da musicisti, cosa avete pensato in quei secondi?

Abbiamo rosicato, tanto! Inevitabilmente vedi svanire la possibilità di far ascoltare a milioni di persone un brano in cui credi ciecamente e questo brucia. Ma col senno di poi possiamo dire che la sommossa del web e l’eliminazione ha acceso i riflettori su di noi, e pur non partecipando al festival, di fatto eravamo comunque presenti!

Attualmente in cosa siete impegnati? Su Instagram ho avuto modo di vedervi molto concentrati in sala di registrazione.

Il 3 Marzo ci esibiremo in un ultimo live nel centro italia, al Dejavu di Sant’Egidio alla Vibrata (TE), a conclusione delle date nei club che hanno toccato anche Roma e Milano. Dopodiché ci dedicheremo alla scrittura di nuovi brani, per poi ripartire a Maggio/Giugno con la tournée estiva.

Nella vostra produzione musicale c’è qualche artista che è sempre stato un punto di riferimento?

Dal 2009, col nostro produttore artistico Dario Faini, abbiamo sperimentato e ricercato le sonorità del nufolk, cercando di unirlo alla forma canzone pop italiana. Hanno avuto un importante ruolo inspirato da artisti come Mumford&Sons, Imagine Dragons, OMAM, come anche i Lumineers.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *