Intervista Esclusiva, Moseek: il successo di Starship troopers dopo X-Factor

Musica, News, Intervista esclusiva; I Moseek dopo X-Factor, l’avvio di una carriera che regalerà tante sorprese? Anche questo gruppo sono una creatura made in Fedez Team e il loro nuovo singolo ha già superato di gran lunga le aspettative.

Musica, News, Intervista esclusiva; I Moseek lo scorso anno sono riusciti a stupirci con la loro musica fuori dagli schemi, rivelatasi davvero perfetta in un talent come X-Factor che è alla ricerca di talenti con una marcia in più. Nonostante la notorietà però i Moseek non hanno perso la loro personalità artistica… Come possiamo notare nel loro singolo Starship troopers, che in pochissimo tempo ha superato le 40.000 visualizzazioni su YouTube.

La canzone dei Moseek ha la costruzione musicale tipica del rock elettronic, anche se sono comunque presenti delle venature pop che arricchiscono il pezzo; perfettamente eseguita dai musicisti Fabio Birgnone e Davide Malvi. A rendere il tutto eclettico ed esclusivo però è la voce di Elisa Pucci, la quale riesce a giocare con il ritmo. Ma quali saranno i prossimi progetti della band? Ecco i Moseek hanno deciso di raccontarti in toto in un intervista esclusiva solo su NewFeeling.

Moseek: progetti e musica in esclusiva su NewFeeling

Vi ha mai detto nessuno che la formazione dei Moseek ricorda quella dei Paramore? Avete qualcosa in comune con questo gruppo? 

Non ci era mai capitato! Ma credo che oltre i capelli rossi non ci siano cose in comune. Li adoriamo, però musicalmente siamo distanti.

Starship troopers è un brano molto contaminato secondo me. Ascoltandolo si notano subito le contaminazioni pop e rock su una base elettronica. Vi va di raccontarmi com’è nato?

Quando ho scritto questa canzone, qualcuno, nella stanza accanto, stava vedendo il film “Starship Troopers ” ad un volume altissimo. (Sarebbe il caso di dire “a tutta callara”) …È stato la colonna sonora di quei momenti, di quando voce e piano ho messo nero su bianco il pezzo. 

Cos’è cambiato da X-Factor? Ma soprattutto cosa avete imparato durante il talent? 

Ogni volta che Fedez ci proponeva un brano era sempre un’occasione per imparare e confrontarsi con chi fa musica da più tempo di noi. Siamo stati fortunati ad incontrare il nostro producer Fausto Cogliati, Fedez, le vocal coach, Luca Tommassini… Loro hanno rappresentato per noi una grande scuola. Quello che è cambiato è il numero di persone che oggi ci segue, che oggi compra la nostra musica e paga il biglietto per venire ai nostri concerti… Ma che ci riconosce per strada come “musicisti”. Era proprio quello che volevamo succedesse quando abbiamo deciso di iscriverci. (L’ultimo giorno possibile tra l’altro).

Moseek, la nuova sfida dopo X-Factor: cosa succederà in futuro?

Intervista Esclusiva, Moseek il successo di Starship troopers dopo X-Factor

Qual è il motivo che vi ha spinto a partecipare ad X-Factor e che consiglio vi sentite di dare ai nuovi concorrenti? 

Quello che ci sentiamo di dire è che il talent è un mezzo per amplificare la tua musica, se lo cavalchi e sei te stesso è tutto giusto. Per noi è stato un riconoscimento di grande lavoro e impegno che portiamo avanti da prima di X- Factor, cercavamo proprio questo. 

Quali sono i vostri impegni futuri? 

Adesso siamo pronti a ripartire con il tour, e anche se il disco è uscito da poco, stiamo lavorando a nuove cose, è fisiologico, e non vediamo l’ora di tirarle fuori.

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