Intervista esclusiva Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini presentano

Musica, news, intervista esclusiva; Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini. La musica può essere considerata un’illusione? La risposta cambia asseconda di quello che volete raccontare. Proprio come hanno fatto Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini con il loro singolo L’illusione del progresso.

Musica, news, intervista esclusiva; Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini rappresentano un prodotto pop/rap ben riuscito. Unire i due generi musicali in questione, rap e pop appunto, sembra una cosa molto semplice e spesso anche scontata. L’illusione del progresso ha una formula musicale un po’ atipica, con un perfetto rap al femminile. Inoltre i due artisti sono riusciti a trattare un argomento impegnativo nel modo più leggero e musicale possibile.

All’interno del brano L’Illusione del progresso le due voci si calibrano perfettamente grazie anche al ritmo; questo diventa più martellante e dance quanto canta Cristina Aurelia Popa. Alessandro Catalini rappresenta il momento di equilibrio, la sua voce è soft e pop su una base sempre e comunque dance.

Ecco solo per voi di NewFeeling l’intervista esclusiva di Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini.

Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini si raccontano su NewFeeling

 

Secondo Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini qual è l’illusione del progresso? 

“L’illusione” è quella architettata da mass media ed istituzioni, che ci bombardano di informazioni accuratamente selezionate. Al giorno d’oggi il telegiornale è meglio di un thriller e la realtà è più emozionante di una fiction. Un vero e proprio intrattenimento che ha lo scopo di mostrarci un mondo che gira, cambia, progredisce, ma che in verità rimane statico e ripetitivo. È come stare su una grande giostra: la realtà si muove, va avanti… Ma dopo, osservando bene, ci si accorge che è sempre la stessa “realtà” che ciclicamente si ripresenta. Il messaggio che vogliamo far passare è che il “progresso” non significa sempre “miglioramento”. Quindi l’invito è quello di scendere da questa grande giostra. Solo in questo moto potete vedere con i propri occhi quello che sta accadendo nel mondo e prendere autonomamente le proprie decisioni.

Pop e rap rappresenta una scelta musicale perfetta. In molti però credono che questa accoppiata sia scontato. Nel vostro caso cosa ha ispirato questo mix musicale?

È vero che è una formula ormai discograficamente collaudata. Questa però volta abbiamo invertito i ruoli. Spesso, per lo meno in Italia, è “l’uomo” il rapper e “la donna” la cantante. Noi abbiamo fatto esattamente il contrario. E comunque il messaggio che volevamo trasmettere necessitava di un linguaggio diretto, conciso… E che potesse creare immagini forti e il rap soddisfa tutte queste caratteristiche.

Quando avete composto L’illusione del progresso avete avuto un punto di riferimento artistico? Se è si quale?

È inevitabile farsi influenzare dal rap/pop italiano attuale con cui la nostra canzone si sarebbe dovuta confrontare. Ma abbiamo anche attinto da altri mondi musicali. Nella scelta dei suoni per esempio abbiamo preso spunto dalla dance anni ’80. Diversamente nel nostro rap si sentono gli anni ’90. 

Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini: Le nostre strade si separeranno

Intervista esclusiva Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini presentano
Intervista esclusiva Cristina Aurelia Popa e Alessandro Catalini presentano
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Nel futuro immediato abbiamo in programma dei live. Il primo appuntamento è il 15 Dicembre al Beige di Trastevere; a Roma per apeRIVER, una rassegna musicale che è ormai tappa obbligata per gli artisti emergenti e non solo. L’ingresso è gratuito e ci sarà da divertirsi. Nel futuro più lontano sicuramente le nostre strade si separeranno. Siamo entrambi dei cantautori molto produttivi con diversi inediti nel cassetto e abbiamo voglia di pubblicarli e vedere come risponderà la gente. Comunque sia con questo progetto abbiamo scoperto di essere sulla stessa lunghezza d’onda. Quindi non escludiamo un’altra collaborazione in futuro.

One Comment

  1. Reignbeau 9 February 2017 Reply

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *